PUN e PSV: Cosa Sono e Come Influenzano le Tue Bollette
Se hai un'offerta a prezzo variabile per luce o gas, probabilmente hai sentito parlare di PUN e PSV. Sono due sigle che sembrano complicate, ma in realtà rappresentano un concetto semplicissimo: il prezzo all'ingrosso dell'energia. Capire come funzionano ti permette di fare scelte più consapevoli sulla tua bolletta.
Il PUN: il prezzo all'ingrosso della luce
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento dell'energia elettrica in Italia. Viene determinato ogni giorno dalla Borsa Elettrica Italiana (IPEX), dove produttori e acquirenti di energia si incontrano e scambiano elettricità. In pratica, è il "prezzo di mercato" della luce.
Il PUN cambia ora per ora, tutti i giorni. Quando si parla di "PUN mensile" si intende la media di tutti i prezzi orari di quel mese. Per esempio, a gennaio 2026 il PUN medio è stato di circa 0,133 €/kWh, mentre nei mesi estivi del 2025 oscillava intorno a 0,110 €/kWh. Queste variazioni dipendono da molti fattori: la domanda di energia, il prezzo del gas naturale (che alimenta molte centrali), la produzione da rinnovabili e la situazione geopolitica internazionale.
Il PSV: il prezzo all'ingrosso del gas
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è l'equivalente del PUN ma per il gas naturale. È il punto virtuale dove avvengono gli scambi di gas in Italia e il suo prezzo rappresenta il costo all'ingrosso del gas. Come il PUN, il PSV varia giornalmente in base a domanda e offerta.
Il PSV è particolarmente sensibile alle stagioni: in inverno, quando il riscaldamento fa aumentare la domanda, tende a salire. In estate scende. Per darti un'idea, a febbraio 2025 il PSV era intorno a 0,61 €/Smc, mentre a ottobre 2025 era sceso a circa 0,38 €/Smc. Queste oscillazioni si riflettono direttamente sulla tua bolletta del gas se hai un'offerta a prezzo variabile.
Come entrano nella tua bolletta
Quando sottoscrivi un'offerta a prezzo variabile, il tuo fornitore prende il PUN (per la luce) o il PSV (per il gas) e ci aggiunge un ricarico, chiamato "spread" o "fee". Questa fee è il guadagno del fornitore ed è l'unico valore su cui le offerte si differenziano davvero. Una fee bassa significa che paghi un prezzo vicino a quello all'ingrosso, quindi risparmi di più.
La formula semplificata è: il prezzo che paghi equivale al PUN (o PSV) più la fee del fornitore, a cui si aggiungono le perdite di rete (circa il 10% per la luce) e la quota fissa mensile. Sembra complicato scritto così, ma in pratica il nostro simulatore fa tutto questo calcolo per te automaticamente.
Prezzo fisso o variabile: quale scegliere?
Con un'offerta a prezzo fisso, il fornitore ti blocca un prezzo per 12 o 24 mesi, indipendentemente da come si muovono PUN e PSV. Il vantaggio è la certezza: sai esattamente quanto pagherai. Lo svantaggio è che il fornitore si prende un margine di sicurezza, quindi il prezzo fisso è generalmente un po' più alto del variabile in condizioni normali di mercato.
Con un'offerta a prezzo variabile, segui l'andamento del mercato. Quando PUN e PSV scendono, la tua bolletta scende con loro. Quando salgono, sale anche la bolletta. Storicamente, nel medio-lungo periodo il variabile tende a costare meno del fisso, ma richiede una certa tolleranza alle oscillazioni.
Esiste anche una terza opzione che pochi conoscono: le offerte con tetto massimo (cap). Funzionano come il variabile, quindi scendi quando il mercato scende, ma se il prezzo supera una soglia prestabilita, paghi solo fino al tetto. In pratica, il meglio di entrambi i mondi.
Come monitorare PUN e PSV
Non devi diventare un trader dell'energia per risparmiare. Il modo più semplice è affidarti a un consulente che monitora il mercato per te e ti avvisa quando è il momento di valutare un cambio. È esattamente quello che faccio io con i miei clienti: tengo d'occhio PUN e PSV ogni mese e, quando c'è un'opportunità di risparmio, ti contatto.
Se però sei curioso e vuoi tenere d'occhio i prezzi, il nostro simulatore utilizza i dati reali di mercato aggiornati mensilmente. Puoi fare una simulazione in qualsiasi momento per vedere come si posiziona la tua offerta rispetto al mercato attuale.
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Il simulatore usa i dati reali di PUN, PSV e dispacciamento per calcolare la tua spesa con le offerte Illumia.
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Consulente Energetico · Partner Illumia dal 2018